Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha reso note le modalità di accesso alle agevolazioni previste dall’articolo 33 della Legge quadro per il Made in Italy (legge 27 dicembre 2023, n. 206), con la pubblicazione del decreto direttoriale dell’11 agosto 2025.
Le misure si inseriscono in un quadro di interventi finalizzati a sostenere e valorizzare due pilastri del tessuto economico nazionale: il settore fieristico e i mercati rionali, riconosciuti come luoghi strategici non solo per l’attività commerciale, ma anche per la promozione del Made in Italy e per la coesione sociale delle comunità.
Le risorse disponibili
Il provvedimento mette a disposizione 20 milioni di euro, suddivisi in tre linee di azione:
- 7,88 milioni di euro destinati alle PMI per la partecipazione a manifestazioni fieristiche in Italia;
- 1,97 milioni di euro per sostenere gli organizzatori di eventi fieristici nazionali di rilievo internazionale;
- 10 milioni di euro affidati alle Regioni per interventi di riqualificazione e rilancio dei mercati rionali.
Contributi alle PMI per la partecipazione alle fiere
Le piccole e medie imprese con sede in Italia potranno beneficiare di un contributo a fondo perduto sotto forma di “buono” fino a 10.000 euro per la partecipazione a manifestazioni fieristiche nazionali o internazionali organizzate in Italia tra l’8 agosto e il 31 dicembre 2025.
Il contributo coprirà fino al 50% delle spese ammissibili, tra cui affitto e allestimento degli spazi espositivi, trasporto e stoccaggio materiali, servizi di hostess e interpreti, attività di comunicazione e promozione.
Le domande potranno essere presentate tramite la piattaforma Invitalia dal 7 al 28 ottobre 2025, con assegnazione sulla base di una graduatoria nazionale. I rimborsi, invece, potranno essere richiesti fino al 30 marzo 2026.
Sostegno agli organizzatori di manifestazioni fieristiche
Gli organizzatori di fiere potranno accedere a un contributo a fondo perduto fino al 50% delle spese ammissibili, per progetti di almeno 200.000 euro presentati in forma congiunta da almeno due soggetti.
Le agevolazioni riguarderanno studi preliminari di fattibilità, spese per il personale dedicato, costi di coordinamento e realizzazione degli eventi, con l’obiettivo di rafforzare il posizionamento internazionale delle fiere italiane e promuovere l’eccellenza del Made in Italy.
Le domande andranno presentate dal 9 al 30 ottobre 2025 tramite la piattaforma Invitalia.
Investimenti nei mercati rionali
Un capitolo importante del decreto è dedicato ai mercati rionali, che beneficeranno di uno stanziamento di 10 milioni di euro.
L’attuazione dell’intervento è affidata alle Regioni, chiamate a presentare richiesta di assegnazione delle risorse al Ministero entro 30 giorni dalla pubblicazione del decreto.
I fondi potranno essere utilizzati per ammodernamento, ampliamento e riqualificazione strutturale dei mercati, con particolare attenzione all’efficienza energetica e alla sostenibilità ambientale. Priorità verrà data ai mercati che hanno anche una valenza turistica, culturale e artistica.
Un volano per l’economia e il Made in Italy
Con questo pacchetto di misure, il Governo intende sostenere due ambiti centrali del sistema economico italiano:
- da un lato, il settore fieristico, riconosciuto come motore di internazionalizzazione per le PMI e canale strategico di promozione del Made in Italy;
- dall’altro, i mercati rionali, luoghi che coniugano economia, socialità e identità territoriale.
Il decreto attuativo appena pubblicato rappresenta dunque un passo concreto per garantire nuove opportunità di crescita e di rilancio, rafforzando la presenza delle imprese italiane sui mercati e valorizzando al tempo stesso i luoghi della tradizione commerciale urbana.