Dal prossimo 15 ottobre sarà operativa la piattaforma gestita da Invitalia per presentare le richieste dei nuovi incentivi all’autoimpiego destinati ai giovani under 35.
Si tratta delle misure introdotte dal decreto Coesione 2024 (n. 60/2024), che mirano a favorire la nascita di nuove imprese, attività autonome e studi professionali, con un budget complessivo di quasi un miliardo di euro.
Le agevolazioni sono dedicate ai giovani tra i 18 e i 35 anni che si trovano in una delle seguenti condizioni:
- marginalità, vulnerabilità sociale o situazioni di discriminazione (secondo quanto previsto dal Piano nazionale Giovani, donne e lavoro 2021-2027);
- inattività, inoccupazione o disoccupazione;
- beneficiari del programma di politica attiva GOL – Garanzia di occupabilità dei lavoratori.
Le misure si articolano in due strumenti: Resto al Sud 2.0 e Autoimpiego Centro-Nord, con regole specifiche per i diversi territori.
Resto al Sud 2.0: incentivi per il Mezzogiorno
Rivolta a chi avvia un’attività in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, la misura prevede:
- voucher di avvio fino a 40.000 euro (50.000 euro per spese innovative, tecnologiche, digitali o green);
- contributo a fondo perduto fino al 75% delle spese per programmi fino a 120.000 euro;
- contributo a fondo perduto fino al 70% delle spese per programmi tra 120.000 e 200.000 euro.
Autoimpiego Centro-Nord: incentivi per le altre regioni
Destinata a chi apre un’attività in Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige, Emilia-Romagna, Toscana, Lazio, Umbria e Marche, la misura prevede:
- voucher di avvio fino a 30.000 euro (40.000 euro per spese innovative, tecnologiche, digitali o green);
- contributo a fondo perduto fino al 65% delle spese per programmi fino a 120.000 euro;
- contributo a fondo perduto fino al 60% delle spese per programmi tra 120.000 e 200.000 euro.
Le agevolazioni rientrano nel regime de minimis e potranno essere richieste esclusivamente tramite la piattaforma online di Invitalia, disponibile dal 15 ottobre 2025.
Le modalità operative e le istruzioni per l’invio delle domande saranno definite da un decreto direttoriale in uscita a breve.